• 06/07/2026 08:20

Il valore delle esperienzeEcco il nuovo turismo

L’esperienza non è più ciò che si aggiunge a un viaggio: sempre più spesso ne è il motivo. È intorno a un tour, a un’attività specifica o a un momento da vivere che si costruiscono gli itinerari e si decide di partire. In un contesto segnato da prenotazioni sempre più sotto data, secondo quanto emerge dall’inchiesta condotta da TTG Italia sul numero di TTG Global, maggiore sensibilità al prezzo e incertezza geopolitica, il segmento delle experience continua a crescere, confermandosi uno dei motori più dinamici del turismo europeo.

Lo dicono i numeri. Civitatis ha chiuso il primo trimestre 2026 con una crescita globale del 16,31%, con la Spagna a +18,43%, mentre TUI Musement registra una prima metà dell’anno fiscale superiore allo stesso periodo precedente. Secondo David Fernández, Head of Communications & PR di Civitatis, la geopolitica non sta frenando la domanda ma ne sta modificando la geografia: “Non assistiamo a una contrazione del desiderio di viaggiare, ma a una redistribuzione verso destinazioni più stabili, come l’Europa”.

Corto e lungo raggio

Il Vecchio Continente resta così il baricentro della domanda e gli italiani continuano a scegliere i grandi classici: per TUI Musement tra le esperienze più richieste figurano il tour in gondola a Venezia, la visita alla Reggia di Caserta, agli Uffizi, al Cenacolo e ai Musei Vaticani. All’estero restano forti la Sagrada Familia e il Parc Güell a Barcellona, il Van Gogh Museum di Amsterdam e il Parlamento di Budapest, mentre sul lungo raggio continuano a trainare i grandi classici di New York, le Cascate del Niagara e i parchi tematici statunitensi.

Accanto ai bestseller emerge, però, una domanda più orientata all’immersione e alla partecipazione. Civitatis segnala la crescita di esperienze culturali ed enogastronomiche, dai tour street food di Palermo fino a destinazioni meno scontate come Milos, Azzorre e Madeira. GetYourGuide osserva la stessa tendenza. “Tour giornalieri, walking tour e workshop risultano costantemente in testa per valutazione media. I viaggiatori non vogliono solo vedere l’Italia, ma capirla, imparare da essa e connettersi con essa” spiega Francesca De Falco, Country Manager Italia.

Il servizio completo è disponibile sul numero di TTG Global, online a questo link

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