- 27/04/2026 15:01
Kel 12 e la forza del prodotto esperienziale: la linea Dune cresce del 30%
“Oggi il viaggiatore non cerca soltanto una meta, ma un’esperienza capace di generare scoperta, coinvolgimento e significato”. Sabina Migliori, head of product manager di Kel 12, spiega così il successo della linea esperienziale Dune, che sta registrando un incremento del 30% di fatturato e passeggeri rispetto all’anno commerciale 2024/2025.
Destinazioni più richieste della linea Dune sono Botswana, Oman, Eritrea, Kazakistan, Mongolia e Algeria, segno del crescente interesse per itinerari in grandi spazi naturali, contesti remoti e destinazioni fuori dai circuiti più convenzionali. “I viaggi di esplorazione rispondono a questa esigenza, perché propongono itinerari in cui contano l’intensità del percorso, il rapporto con l’ambiente e la possibilità di vivere luoghi remoti con uno sguardo più aperto e partecipe” osserva Migliori.
La linea Dune propone itinerari per piccoli gruppi, in contesti remoti, interpretando l’esplorazione come occasione di conoscenza e relazione autentica con i luoghi. “Dune rappresenta una componente profondamente identitaria della nostra proposta - prosegue Migliori -. La performance registrata conferma che esiste un pubblico sempre più consapevole, disposto a scegliere itinerari meno prevedibili e più intensi, dove la qualità dell’esperienza conta più della standardizzazione del servizio”.
Kel 12 è al lavoro anche sulla programmazione 2026/2027 della linea. “Stiamo lavorando alla prossima programmazione con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’identità di Dune – conclude Migliori -. Non è ancora il momento di svelare i nuovi sviluppi, ma possiamo dire che il lavoro in corso nasce dalla volontà di continuare a spingere il viaggio un passo oltre, restando fedeli a ciò che Dune rappresenta per noi: esplorazione, intensità, apertura e autenticità”.