- 23/09/2026 12:41
L’estate di Mapo Travel: bene il Mare Italia, sorpresa Marocco
Mapo Travel ha registrato un’estate con il segno più, nonostante il momento complesso per via delle tensioni internazionali: a trainare la crescita le destinazioni a lungo raggio targate Mapo World. Il t.o fa sapere in una nota alla stampa di aver inoltre avuto una buona performance dal Marocco, apprezzato dal mercato italiano, mentre sono calati i pacchetti pensati per l’Egitto classico.
“Malgrado le difficoltà legate al periodo storico di instabilità geopolitica, il fatturato della linea Mapo World è cresciuto oltre il 10%. Le destinazioni più richieste e vendute sono Giappone, Thailandia e Perù. Non è stata una stagione semplice – spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel - sia in termini di vendite che di gestione del cliente in loco. Il tempo tra la conferma e la data di partenza si accorcia sempre di più e tensioni internazionali e problemi inerenti ai vettori aerei non hanno aiutato. Le criticità emerse nel corso delle vacanze si sono risolte grazie alla gestione dell’assistenza H24 interna che in maniera tempestiva e immediata, cementando così il rapporto agenzia-cliente”.
L’altalena medio raggio
“Il Marocco è andato oltre le aspettative con la meta Egitto che quasi inspiegabilmente, non essendo direttamente coinvolta, ha subito una flessione a causa della situazione critica in Medio Oriente. Il Marocco rappresenta la nuova meta di punta della programmazione con partenze programmate dall’aeroporto di Cuneo che presto si estenderanno ai principali aeroporti nazionali. Tra le altre novità, sul lungo raggio sono già disponibili pacchetti per Capodanno su Thailandia, Vietnam e Perù dai principali aeroporti Malpensa, Venezia e Roma; per Pasqua, invece, sono disponibili anche pacchetti su Cina, Perù e Argentina. Confermate le partenze del Giappone con accompagnatore dall’Italia di novembre 2026 e aprile 2027. Sul medio raggio i pacchetti Capodanno per la Turchia e l’Egitto, che a settembre vede una ripresa in termini di prenotazioni, sia con il tour Classico da Malpensa, Verona e Roma che con una proposta di 7 giorni tra deserto Bianco e oasi”, continua Fabrizio Celeghin.
La certezza Mare Italia
Come sempre per il tour operator, è il Mare Italia la colonna portante del fatturato aziendale, con la best seller Puglia. “Nel 2026, nonostante una leggera flessione del mercato, il prodotto Italia ha garantito stabilità. Ottimi i riscontri ottenuti con le strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il Residence San Bull di Metaponto. Ci sono tuttavia destinazioni che stanno avendo un calo importante per circostanze non dipendenti dalla nostra volontà. È per questo che abbiamo puntato molto sulla diversificazione, per avere, grazie agli specialisti di prodotto e al rapporto costante con le agenzie di viaggio, destinazioni eccellenti e tailor made da proporre ai nostri clienti”, conclude la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi.