• 23/10/2026 12:01

Mertzanidis, Clia Europe: “Italia regina delle crociere in Europa, ma serve un ecosistema efficiente”

L’Italia conferma il suo primato nel settore crocieristico del Vecchio Continente, ma sono ancora diverse le sfide da affrontare per differenziare l’offerta e per valorizzare le destinazioni e i porti minori.

La Penisola, ha spiegato Nikos Mertzanidis, executive director di Clia Europe, a margine dei lavori dell’Italian Cruise Day di Livorno, rimane la “regina delle crociere in Europa, non solo per il numero di passeggeri ma anche per gli oltre 18 miliardi di impatto economico, i 7 miliardi di valore aggiunto al Pil e i 113 mila posti di lavoro che il settore genera nel Paese”. Benefici che, ha continuato, “si distribuiscono lungo tutta la Penisola, grazie a più di sessanta porti crocieristici”.

Tuttavia, ha rimarcato Mertzanidis, “per mantenere questo primato, tanto più in una fase in cui l’offerta si diversifica con itinerari alternativi, navi più piccole e scali diffusi in molte città portuali, serve un ecosistema efficiente, nel quale compagnie, porti, terminal e destinazioni programmino insieme le operazioni, anche negli scali cosiddetti minori, che minori non sono: esiste un prodotto crocieristico per ciascuno, e questo significa che ogni porto ha lo stesso peso all’interno del sistema”.

Condividi questo articolo