• 16/10/2026 09:21

Msc, il valore dell’Italia: le vendite danno segnali positivi

La clientela italiana resta centrale per Msc: pesa il 15-20% sui volumi globali e raggiunge il 30-50% nel Mediterraneo, secondo i dati illustrati al TTG da Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc.

Il 2026 ha visto tornare le prenotazioni sotto data: la frenata primaverile legata alle tensioni geopolitiche ha concentrato la domanda in estate, riempiendo le navi con margini inferiori. La minore capacità di spesa delle famiglie spinge la destagionalizzazione. “La voglia di viaggiare degli italiani non è cambiata” osserva Massa.

Cinque navi opereranno nel Mediterraneo nell’inverno 2026/27, con partenze da Bari tutto l’anno e capacità in aumento. Le vendite per il 2027 danno segnali positivi. Alle Canarie Msc Fantasia offrirà 1.750 cabine a settimana, mentre nel 2027/28 arriverà Msc Euribia, anche su Madeira. Sul fronte dei mercati, il Nord America rappresenta quasi metà della domanda mondiale, con circa 17 milioni di crocieristi. In Europa crescono soprattutto Regno Unito e Germania, mentre Msc punta a mantenere stabile il peso dell’Italia.

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