• 30/06/2026 20:45

Senegal di nuovo protagonista con Evolution Travel

Torna protagonista della mappa dei viaggiatori italiani: è il Senegal che, grazie a Evolution Travel, ritrova slancio con un portale rinnovato e proposte inedite. Un portale affidato alla competenza di Laura Lombardi, consulente con 17 anni di esperienza e nuova PRP (Promotore di Riferimento Prodotto) e PTO (Promotore Tour Operator) della destinazione.

“Il Senegal - spiega - era già una destinazione che conoscevo bene, che avevo proposto e venduto”. Dopo il rallentamento imposto dalla pandemia, il mercato ha ripreso slancio: “Dall’anno scorso ha cominciato a esserci tanta attenzione, più richieste. Speriamo di avere un bel ritorno”. A supportare questo ottimismo c’è una programmazione capillare, costruita insieme a un operatore locale capace di offrire anche proposte fuori dagli schemi, come i tour in occasione del festival del jazz di Saint-Louis, ma anche la partecipazione alle feste di iniziazione, ai riti legati alla primavera e al bestiame, costruendo itinerari in occasione di specifici eventi.

“Sono riti ancestrali a cui è molto particolare e coinvolgente partecipare” sottolinea Lombardi. A completare l’offerta i combinati, che permettono di abbinare il Senegal ad altri Paesi del continente africano in un unico viaggio.

Normalmente, però, il Senegal non è la prima scelta africana, perché coloro che non sono mai stati nel continente tendono a cominciare con safari in Kenya, Namibia o Sudafrica, ma diventa la meta ideale per chi vuole andare oltre. La domanda arriva spesso da piccoli gruppi già formati, massimo 8-10 persone, o da coppie. Non mancano, però, le famiglie. Soprattutto negli ultimi tempi, stanno aumentando le richieste sui soggiorni mare a Saly, sulla costa atlantica, con volo diretto da Milano.

Tra le tappe da non mancare Dakar, una vera metropoli internazionale che ospita, tra l’altro, la Biennale d’arte contemporanea e festival musicali molto conosciuti. Da non perdere, inoltre, l’Isola di Gorée con la sua fortezza, i vicoli e il museo e il Lago Rosa.

Verso Nord si raggiunge Saint-Louis, la città del festival del jazz, con la sua architettura coloniale e il vicino Parco di Djoudj, paradiso del birdwatching. A Sud, invece, si possono incontrare le tribù Bedik e Bassari, che vivono secondo antiche tradizioni. “Accompagnati da un mediatore culturale si può assistere ai loro riti, arrivare nel bel mezzo di un matrimonio, vivere esperienze di etnie che hanno mantenuto uno stile di vita tradizionale” conclude Lombardi.

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