• 02/03/2026 08:35

Tour operator al bivioIl mantra è la flessibilità

In un periodo storico in cui certezze consolidate si sgretolano e assetti ritenuti stabili vengono rimessi in discussione, il turismo organizzato è chiamato a mostrare il suo spirito di adattamento per far fronte ai continui cambi di scenario. La flessibilità è diventata il nuovo mantra dei player del tour operating, che su questa strada stanno orientando le strategie di innovazione e sviluppo per i prossimi anni, come emerge dal servizio pubblicato sul nuovo numero di TTG Innovation, disponibile online a questo link . Un approccio che non solo permette di reagire rapidamente a situazioni imprevedibili, ma offre anche alternative affidabili a viaggiatori sempre più sensibili al tema della sicurezza e, perciò, alla ricerca di soluzioni rassicuranti.

“È un momento molto particolare - spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operation officer di Going -. Ormai l’approccio della nostra industry è sempre più determinato e condizionato da eventi esterni. Forse una decina di anni fa eravamo meno pronti e meno preparati a intervenire in maniera rapida e propositiva. Oggi abbiamo imparato a essere molto elastici e ad avere in campo molte cose”.

Sulla stessa linea Danilo Curzi, ceo di Idee per Viaggiare, che sostiene che “la chiave di volta sia quella di essere attenti, molto liquidi e di prendere decisioni in base a quello che si vede e che l’intuito ci suggerisce. Non bisogna avere paura”. Il manager suggerisce al comparto una strategia tanto singolare, quanto efficace: “Abbiamo adottato la strategia dei suricati, che si alzano, valutano il pericolo e agiscono”.

Mai come oggi bisogna essere “adattivi”, gli fa eco Cristian Gabriele, direttore generale del Gruppo Fruit InViaggi, rimarcando come “in un contesto instabile l’innovazione non è solo tecnologia, ma capacità di leggere velocemente i cambiamenti, prendere decisioni rapide e riprogettare prodotto e processi in modo continuo. Le leve davvero strategiche - spiega - oggi sono la flessibilità dell’offerta, un uso intelligente dei dati, l’integrazione tecnologica e una relazione più evoluta con il trade e i partner, senza perdere il valore umano della relazione”.

Una visione condivisa anche da Gianluca Rubino, ceo di Kel 12: “Oggi innovare significa muoversi con lucidità e responsabilità all’interno di un contesto globale complesso, attraversato da instabilità geopolitiche, dinamiche economiche in continuo mutamento, emergenze ambientali e profonde trasformazioni nei comportamenti di viaggio”.

Il servizio completo è disponibile su TTG Innovation, online a questo link

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