- 02/02/2026 15:55
Apre Casabianca, la Wunderkammer dei De Santis sul lago di Como
Una casa piena di meraviglie. Non un museo, ma un luogo dove abitare l’arte.
È questa l’idea di Casabianca, l’ultimo progetto di Paolo e Antonella De Santis sul lago di Como. Una villa affacciata sul lago che diventa il luogo dove raccontare l’amore per l’arte contemporanea dei proprietari del Gran Hotel Tremezzo e di Passacqua.
All’interno della villa, infatti, è stata posta una parte della collezione di arte contemporanea della famiglia De Santis, composta da circa 50 opere tra dipinti, sculture e installazioni di alcuni dei nomi più importanti del panorama artistico internazionale, tra cui Vedova, Kiefer, Pistoletto, Kentridge, Paolini, Kounellis, distribuite su tre piani e quindici sale.
Non si tratta, però, di uno spazio museale tour court: niente etichette, nessun percorso obbligato, nessuna voce guida. La famiglia De Santis ha scelto di non affidarsi a un curatore, l’intero progetto è frutto del loro gusto, della loro storia e della loro visione.
“Ci piace l’idea che chi entra e visita la collezione possa farlo con calma, magari fermandosi a leggere un libro sull’arte, prendendosi il tempo di osservare e respirare il luogo. Vogliamo che Casabianca viva con chi la abita, anche solo per un’ora”, raccontano.
Nel tempo, la collezione potrà evolvere, arricchirsi, Casabianca potrà ospitare mostre temporanee. Per ora, però, l’anima del progetto resta quella di una bella casa in città ricca di arte.
“Siamo nati e cresciuti a Como, la nostra città ci ha dato molto, volevamo lasciare un segno, restituire qualcosa, che potesse essere utile alla comunità, ai giovani, che potesse aiutare a conoscere e ad amare l’arte” spiega Paolo De Santis.
A rendere l’esperienza ancora più completa, è la collaborazione con Cova, una realtà fortemente ancorata alla tradizione. “Prendere un caffè da Cova, qui al piano terra, è come prenderlo a casa di un amico” dice De Santis.
Lo spazio accoglie gli ospiti dalla prima colazione all’aperitivo, offrendo un momento di pausa circondati dall’arte che prolunga naturalmente il tempo trascorso a Casabianca.
Questo salotto d’arte in città ha già in mente una ulteriore evoluzione: l’inaugurazione, nell’estate 2026, di tre suite situate all’ultimo piano della villa.