• 17/07/2026 08:01

Milani, Accor:“Il travel diventiecosistema”

“Per lungo tempo, il travel è stato un mosaico: un insieme articolato di attori - compagnie aeree, hotel, agenzie, TMC, provider tecnologici, assicurazioni - ciascuno indispensabile, ma spesso operante entro logiche e sistemi distinti. Una frammentazione che non è sempre stata un limite. Al contrario, ha favorito lo sviluppo di competenze verticali e di eccellenze specifiche. Ma il contesto in cui questo modello si è evoluto è cambiato profondamente”. Così esordisce Gloria Milani, senior director TMCs & Consortia - global sales & revenue di Accor, toccando un tema che sente particolarmente urgente all’interno del comparto, ovvero la necessità di costruire un ecosistema fluido e collaborativo per generare valore condiviso.

“Oggi il viaggio non è più una sequenza lineare di servizi, ma un’esperienza continua, fluida e interconnessa. E sempre meno prevedibile. In questo scenario, l’eccellenza del singolo attore non è più sufficiente a garantire coerenza lungo tutto il percorso del viaggiatore. Diventare ecosistema non significa semplicemente creare maggiori collaborazioni o integrazioni tecnologiche, ma innescare un cambiamento nel modo in cui il valore viene generato. In un ecosistema, il valore non nasce dalla somma delle parti, ma dalla qualità delle connessioni tra di esse”, prosegue Milani, “diventa fondamentale rendere i diversi momenti del viaggio non solo connessi, ma coerenti, ridurre quelle frizioni invisibili che il cliente continua a percepire, anche quando ogni singolo servizio è, preso isolatamente, impeccabile”.

In Accor da quasi 15 anni e oggi distaccata sulla sede di Milano, Milani ha iniziato nelle operations in Uk ricoprendo diversi ruoli sales in hotel strategici per il Gruppo, sempre con focus vendite intermediate b2b. Un imprinting molto operativo che è diventato...

Leggi l’intervista completa su TTG Global, a questo link

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