- 02/12/2025 10:46
“Pochi, preziosi, unici”: la filosofia di Attilio Marro, Bulgari Hotels
“L’idea è fermarci più o meno a questi numeri. Ci mancano un paio di grandi capitali, ma l’idea della nostra collezione è quasi completa”.
Attilio Marro, senior director di Bulgari Hotels and Resorts, spiega così a TTG Luxury nel corso di Iltm a Cannes la logica di sviluppo del brand. Nella strategia di Bulgari, infatti, la quantità delle strutture deve essere relativamente limitata.
“È come per i gioielli: per essere rari devono essere pochi” aveva detto Marro poco prima dell’inaugurazione del Bulgari Roma sempre alla nostra testata.
Oggi il gruppo presenta 5 nuove aperture dal 2026 al 2030, una per anno. Il prossimo anno sarà il momento delle Maldive, con una struttura da 54 keys sull’atollo di Raa, servita da un idrovolante customizzato. Il trasferimento dall’aeroporto di Malè sarà quindi già parte dell’esperienza.
Il 2027 vedrà l’opinione di Bodrum, in Turchia, con un resort da 84 keys, 41 delle quali saranno ville private.
Nel 2028 sarà la volta dello sbarco negli Usa, che avverrà a Miami. “È arrivata l’opportunità giusta e l’abbiamo sfruttata. Ma gli occhi rimangono puntati anche su New York, dove stiamo aspettando l’occasione necessaria” spiega ancora Marro.
Il 2029 sarà l’anno delle Bahamas con Cave Cay, a Exuma, per un resort da 64 keys, mentre nel 2030 l’espansione si concluderà a Abu Dhabi con una struttura da 90 sistemazioni di cui 30 ville.
“Nel 2030 avremo 14 resort; nulla in confronto ad altri competitor. Ma la nostra continua ad essere una scelta di campo: pochi, preziosi, unici”