- 29/09/2026 11:01
TTG e InOut, a Riminiil confronto sul turismotra bilanci e anteprime
TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community tracciano la rotta futura del travel ospitando in anteprima, anche quest’anno, una serie di osservatori. Arrivano, intanto, i primi numeri della seconda edizione di ‘Tourism and Incoming Watch’ di Nexi, che sarà presentata sul palco di TTG: nei primi otto mesi del 2026 la spesa dei turisti stranieri in Italia ha raggiunto 16,2 miliardi di euro, +5% sullo stesso periodo del 2025. Un ritmo di crescita oltre sei volte superiore a quello registrato un anno fa.
E in questo scenario in rapida evoluzione TTG e InOut porteranno a Rimini operatori, destinazioni e protagonisti dell’ospitalità per leggere le traiettorie del 2027. Il Mediterraneo sarà una delle chiavi di lettura trasversali della manifestazione, con gli enti del turismo dei Paesi dell’area e un focus CNR-ISMed (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Studi sul Mediterraneo). Sullo sfondo, un’estate che conferma l’Italia ai vertici europei, con oltre 65 milioni di pernottamenti nel primo semestre e 36,2 milioni di italiani in vacanza.
Dal Beach Wedding ai trend del futuro
Tra i fenomeni emergenti che entreranno nel confronto di TTG c’è il beach wedding, al centro di un panel dedicato: nel 2025 i matrimoni sulla spiaggia hanno rappresentato il 38,7% del mercato mondiale dei destination wedding, pari a circa 15,7 miliardi di dollari su 40,6 miliardi complessivi, un mercato atteso a 87,3 miliardi entro il 2034.
Lo sguardo sul 2027 passerà dai 5 trend di consumo di Travel & Hospitality Vision +27 by TTG alle ricerche del Politecnico di Milano, con la quantificazione del mercato e la prima indagine europea sul viaggiatore, fino ai nuovi modelli di vacanza analizzati da Confturismo-SWG: il 58% degli italiani distribuisce già le ferie in più periodi e il 69% prevede uno o più soggiorni brevi.
Isnart approfondirà il rapporto tra turismo, eventi e sviluppo dei territori e, tra gli altri confronti, ci sarà spazio per la Zero Click Economy - con la prima ricerca presentata in anteprima a Rimini sulla presenza di hotel e destinazioni italiane nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale - e per l’ultima edizione del Rapporto sul Turismo Italiano.
Il progetto Italia-Polonia
Fra gli appuntamenti istituzionali a TTG il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e il Segretario di Stato al Ministero dello Sport e del Turismo della Repubblica di Polonia Ireneusz Raś lanceranno il Cammino di Giovanni Paolo II, progetto dedicato ai luoghi legati alla vita e ai percorsi di Papa Wojtyla. Al turismo religioso sarà dedicato anche il confronto “Cammini religiosi: le ragioni del successo fra lentezza, riscoperta dell’interiorità e senso dell’esistenza”, con la partecipazione del vescovo di Rimini monsignor Nicolò Anselmi e di don Marco Fagotti, vicedirettore della Pastorale CEI per il Turismo.
Il nuovo TTG Star Award
Tra le novità 2026 c’è il format di TTG Star Award, con 12 candidati nelle categorie Transport, Hospitality, Destination e Tour Operator e una premiazione nella Main Arena dedicata ai professionisti che stanno innovando il settore. Torna, poi, l’Innovation District con TTG Next Startup, spazio in cui AI, smart destination, automazione, dati, nuove esperienze e capitale umano saranno al centro di pitch, talk e incontri con operatori, destinazioni e investitori.
Confermato anche Hotel Chains, con i principali gruppi alberghieri nazionali e internazionali e focus su sviluppo e trasformazione dell’hospitality. Nel 2026 i responsabili acquisti delle catene presenti a TTG potranno inoltre entrare nel contingente buyer di InOut | The Hospitality Community, rafforzando il rapporto diretto tra domanda, fornitori e industria alberghiera.
Come cambia l’ospitalità
L’hotellerie sarà, inoltre, al centro del confronto sul ricambio generazionale, con il talk dei Giovani Albergatori Federalberghi “GenZ: come una generazione sta rivoluzionando il lavoro nel turismo”, e i seminari a cura delle scuole internazionali Glion e Les Roches sui nuovi assetti dell’hospitality tra capitale umano, efficienza e intelligenza artificiale. L’Extra Hospitality Arena del padiglione D2 sposterà, invece, l’attenzione sull’extralberghiero e ospiterà una ricerca dell’Università di Firenze sul ruolo di gestori, host e property manager nello sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale dei territori.