• 07/10/2022 15:39

Cbrel: “Riparte la meeting industry nel Lazio”

La meeting industry del Lazio riparte. Il settore ha registrato un promettente trend di crescita nel primo semestre 2022, grazie a una buona ripresa del congressuale rispetto allo stesso periodo del 2021 e a un buon andamento dell’incentive. A segnalarlo è il Convention Bureau Roma & Lazio, che riscontra anche un cambio di modalità nella programmazione rispetto al periodo pre-pandemico, con una accentuazione di richieste ‘last minute’.

Si consolida, inoltre, il brand di Roma, che secondo i dati Icca (International Congress and Convention Association) del 2021 risulta al 16simo posto nel ranking mondiale delle città del mondo per numero di eventi ospitati.

Cauto ottimismo
Il primo consuntivo dell’anno stilato dal Convention Bureau Roma & Lazio è dunque improntato al cauto ottimismo, sostenuto anche da una significativa crescita nel numero degli associati che di fatto rappresentano tutta la filiera produttiva del comparto. A tal proposito il Cbrel ha lanciato una nuova ‘finestra’ associativa che si concluderà il 20 ottobre e che porterà nella compagine sociale importanti operatori del settore.

Sul fronte delle strategie per il futuro, per il presidente del Cbrel, Stefano Fiori (nella foto), “è fondamentale stimolare la domanda. E in tale ottica - continua - la declinazione di una efficace ripartenza, passa necessariamente attraverso una forte ed efficace partnership pubblica, con una serie di benefit ed incentivi di destinazione nelle candidature per eventi e congressi che producano il giusto appeal tra i nostri interlocutori e committenti esteri. Iniziative che devono andare a beneficio di tutto il territorio laziale, oltre ad una fattiva collaborazione di rete tra gli attori coinvolti nei progetti. Si tratta quindi  - aggiunge - di costruire un percorso virtuoso condiviso dal Convention Bureau, dai suoi associati e dagli amministratori pubblici per una vincente policy d’accoglienza”.
                       
Tra gli incentivi auspicati figurano campagne promozionali comuni, agevolazioni per la visita ai siti museali, supporti finanziari in base all’impatto che il progetto di evento ha sul territorio.

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