- 22/03/2013 15:55
Le opportunità di sviluppo per le crociere nell'Adriatico
Attenzione al mercato crocieristico nell'Adriatico.
Lo sottolinea, dal panel internazionale dell'Adriatic Sea Forum in corso a Trieste, Sergio Senesi, ceo di Cemar e Traghettiweb. “Io - afferma Senesi - sostengo al 200 per cento la destinazione Venezia. Se le crociere abbandonassero la città lagunare, è facile che il mercato statunitense, uno dei più importanti per il giro d'affari delle crociere, si fermi a Dubrovnik, senza entrare nell'Adriatico”.
Poi, una svolta ottimistica. “Certo, se nel mercato turistico entrasse prima possibile il Montenegro (Medjugorje è una destinazione sempre richiesta) lo scenario potrebbe cambiare. In più – aggiunge – aspettiamo che la Croazia entri nella Ue. Sta in questi movimenti lo sviluppo dell'Adriatico”.
“L'Adriatico ha un'elevatissima potenzialità ancora non sfruttata – replica Francesco Di Cesare, presidente di Risposte Turismo – le crociere crescono, il mondo traghetti no, schiacciato dalle aero low cost. La nautica, infine, è un comparto che chiede uno sviluppo economico. Ma dev'essere una priorità”.