In agenzia di viaggiper risparmiare: la scelta degli italiani che comprano offline

Si prenota in agenzia di viaggi principalmente per l'ottimo rapporto qualità prezzo. O anche si prenota in agenzia di viaggi perché, a dispetto di quanto si possa pensare, a volte si spende meno che sul web.

È questo il dato più sorprendente che evidenzia la ricerca 'Le vacanze degli italiani', condotta da italiani.coop, il portale di ricerca e analisi di Coop, per Robintur.

Il ruolo delle agenzie
Se a vincere la gara nella prenotazione delle vacanze degli italiani è ancora il fai da te, due viaggiatori su dieci si rivolgono esclusivamente alle agenzie di viaggi quando si tratta di partire. E tra questi, ben il 41% dichiara di farlo per l'ottimo rapporto qualità prezzo, il 34% premia le proposte originali e interessanti e il 29% fa riferimento a un rapporto di fiducia ormai consolidato.

"L'elemento determinate rimane la consulenza - commenta Claudio Passutti (nella foto), d.g. Robintur -: c'è un forte bisogno di trovare conferma alle proprie idee".

L'estate 2018
L'indagine mette in evidenza un panorama decisamente positivo per il comparto turistico: l'88% degli italiani pensa di andare in vacanza la prossima estate, circa il 10% in più (ovvero tre milioni e mezzo di persone) rispetto all'anno scorso, e uno su due ha già prenotato.

"Aumenta anche la durata dei soggiorni e la spesa media - sottolinea Albino Russo, d.g. Annc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative Consumatori) -: anzi l'80% degli intervistati vuole una destinazione nuova".

Il 50% andrà al mare ma aumentano le richieste per le vacanze naturalistiche (+13%), i tour itineranti e le crociere: "In Italia segnano una crescita Emilia Romagna, Lazio e Liguria, mentre all'estero Spagna, Grecia e Croazia".

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