Agenzie di viaggi: 10 trend
che cambieranno il futuro

Cresce il peso turistico della Gen Z e la domanda dei viaggi si frammenta. Grazie allo studio “Supercharging Travel” sulle tendenze della distribuzione nei prossimi dieci anni, realizzato da RateHawk e PhocusWire, gli agentic AI cominciano a essere visti per quel che sono davvero: il 49% degli intervistati li considera aiutanti necessari alla gestione di operazioni automatizzate, perché queste sono sempre meno sostenibili da parte degli agenti di viaggi (umani), il 57% dei quali, non a caso, ha oggi maturato un’opinione pienamente favorevole al loro impiego.

“Abituati all’uso dei social network sin dalla nascita – ha dichiarato alla presentazione dello studio Astrid Kastberg, managing director RateHawk - gli attuali viaggiatori nati fra il 1997 e il 2012 tenderanno sempre più a scegliere in funzione di ciò che viene suggerito nelle community, mostrando un gusto volatile e una sensibilità particolarmente attenta alla convenienza dell’offerta. Per l’agente di viaggi diventa perciò fondamentale presidiare non solo i social di tendenza, ma sviluppare connessioni Application Programming Interface volte a velocizzare lo scambio di dati fra software differenti”.
Tradotto: le richieste di viaggi “unici” continueranno a crescere, l’abitudine alle emergenze costringerà ad ampliare e diversificare la propria rete di suppliers, i ritmi di risposta dovranno competere in tempo reale con quelli dei chatbot (o dei propri alleati chatbot), ma anche l’approvvigionamento di dati dovrà raggiungere livelli qualitativi massimi.

La spinta digitale è poi destinata a farsi sentire sui metodi di pagamento elettronici, sempre più predisposti per favorire la co-partecipazione alle spese. “Il dato più rassicurante riguarda la centralità dell’agente di viaggi umano - ha aggiunto Kastberg – dal momento che il 33% di chi sceglierà di prenotare in agenzia, lo farà soprattutto per la possibilità empatica di parlare con una persona, confidando in una sua gestione delle prenotazioni facile e veloce nel 32% dei casi, oltre che in una maggiore expertise nel 27% dei casi”.

I trend individuati dallo studio sono stati ampiamente confermati dagli ospiti speciali intervenuti alla presentazione di ReteHawk-Phocuswire, cioé Siri Palisaar (Lufthansa City Center), Vaibhav Singh (MakeMyTrip), Sinéad Reilly (Travelport) e Ilya Kravtsov (Emerging Travel Group).

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