Non più la salute, ma la sicurezza. Questa, per i centri servizi American Express, la prima urgenza del viaggiatore odierno in risposta alle tensioni internazionali del 2025/2026: una trasformazione resa ancor più evidente dai risultati di un’indagine interna fra le aziende italiane, secondo la quale semplificazione dei processi (54%), prevenzione delle criticità (52%) e conformità ai requisiti di tracciamento (49%) sono diventate le tre principali direttrici di sviluppo del business travel.
“I titolari delle nostre carte chiamano ormai per verificare lo stato del proprio volo - spiega Corrado Soda, direttore Mid&Large Market Sales and Clients Development American Express - per sapere se lo spazio volo è aperto o meno, in generale per chiedere informazioni tecniche aggiuntive rispetto a contesti anche apparentemente calmi, manifestando le medesime preoccupazioni su scala globale”.
Parallelamente cresce la consapevolezza sulle garanzie di copertura assicurativa offerte dai pagamenti attraverso American Express, ponendo le carte elettroniche sullo stesso piano d’importanza del passaporto e delle istituzioni pubbliche come mezzo di assistenza internazionale. “Siamo ora impegnati a far conoscere meglio questi vantaggi alle agenzie di viaggio - aggiunge Soda - e la ricorrenza del 175° anniversario dalla nostra fondazione non potrà che contribuire a un consolidamento d’immagine, unitamente a innovazioni recenti come il nostro Travel Counselor Assistant basato su IA”.