“Il 2026 si sta delineando come un anno fuori dall’ordinario per tutto il settore turistico, ma affrontiamo questa fase con lucidità e fondamenta molto solide”. L’amministratore delegato di CartOrange, Gianpaolo Romano, si mostra fiducioso sulla capacità dell’azienda di reagire all’attuale incertezza internazionale, forte di un 2025 di crescita e di un avvio d’anno positivo.
Nell’anno fiscale compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, infatti il giro d’affari della rete di consulenti di viaggi ha superato i 40 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente; il Gross Travel Margin ha raggiunto circa 6,8 milioni di euro, con una marginalità pari al 17% sul Travel Value; e l’Ebitda si è posizionato intorno al 5%.
In continuità con l’esercizio 2025, il nuovo anno ha registrato una crescita del volume di affari dell’8%, rispetto allo stesso periodo del ‘25. A sostenere le performance la solidità finanziaria di CartOrange, che non registra esposizioni nei confronti del sistema bancario e può contare su una struttura dei costi particolarmente leggera.
Un’azienda solida
“Arriviamo a questa fase di mercato dopo mesi molto positivi e un esercizio 2024-2025 che ha confermato la qualità del nostro percorso di crescita - commenta Romano -. I risultati economici raggiunti ci consegnano un’azienda solida e con una struttura agile. È una condizione che oggi ci consente di affrontare una fase complessa con realismo, ma senza allarmismi”.
Nonostante lo scenario internazionale abbia reso più prudenti le prenotazioni, il manager mostra fiducia sui prossimi mesi: “Alla luce del contesto attuale e delle informazioni di cui disponiamo, a oggi, riteniamo di poter assorbire l’impatto della turbolenza con una contrazione ancora contenuta, che nei diversi scenari considerati si colloca in una forbice compresa tra il -7% e il -12%. È una previsione prudente, ma coerente con le caratteristiche del nostro modello che ci consente di leggere rapidamente l’evoluzione della domanda, diversificare prodotti e destinazioni, offrendo ai clienti proposte coerenti rispetto al nuovo contesto. È questo che ci fa guardare ai prossimi mesi con cautela, ma anche con fiducia”.