Líbere Hospitality
e la corsa italiana
I piani di sviluppo

Spagna e Italia, Paesi gemelli nelle opportunità d’affitto di alloggi hi-tech di design. Con l’entrata in portfolio nel 2026 di Líbere Rome San Lorenzo, struttura di service apartment nel quartiere bohémien dell’Urbe, Líbere Hospitality Group ha posto le basi per replicare il successo del proprio modello di ospitalità innovativa anche nel Belpaese, considerato top market fra le sue oltre 1.200 unità abitative in Europa.

“Roma garantisce appeal turistico così come Milano business - spiega Antón de la Rica, ceo di LHG insieme a Mikel Rogriguez -, ma una volta che ci saremo consolidati su quest’asse siamo certi di poter espandere rapidamente la nostra offerta stringendo accordi anche in quelle città di provincia che attraggono per la qualità della vita legata ai servizi. Sono una decina i capoluoghi del Centro-Nord dove puntiamo a espanderci già dal 2027”.

Obiettivo di Líbere Hospitality Group è infatti professionalizzare un mercato degli affitti molto diversificato, ma anche fortemente frammentato e disomogeneo in Italia. Solo il 10% degli immobili destinati ad affitto, oggi, risulta allineato a esigenze business: una debolezza che ha reso meno immediati i propositi di espansione nel Sud, nonostante siano state valutate proposte interessanti sia a Napoli che in Sicilia.

Analoga risulta tuttavia la situazione in Europa, dove nel medio termine il gruppo spagnolo è convinto di poter portare gli affitti hi-tech a una quota di mercato attorno al 15%, coinvolgendo i proprietari in opere di riqualificazione degli immobili. Con una clientela prevalentemente giovane, al 50% di provenienza internazionale anche in Italia (di cui la metà europei, ma con crescente presenza nordamericana e asiatica), è infatti necessario rendere gli immobili facilmente accessibili dal punto di vista della connessione tecnologica (il 30% delle prenotazioni avviene al momento attraverso la piattaforma di proprietà LHG), in grado di gestire con flessibilità soggiorni di 2-3 giorni così come di 2-3 settimane, ma anche con possibilità di disporre di camere fra i 24 e i 50 metri quadrati, le soluzioni più richieste. L’Italia è il primo mercato di provenienza, con il 25% sul totale, seguita dalla Polonia, con l’8% di share, e dalla Spagna con il 6,1%.

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