Il turismo organizzato è una garanzia di sicurezza e di assistenza nelle situazioni più drammatiche e complesse. Lo dice con orgoglio, ma anche per fugare polemiche Maavi, Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane.
“Davanti all'ennesima crisi internazionale attualmente in atto con la guerra all'Iran e la conseguente destabilizzazione del Medio Oriente, vogliamo portare all'attenzione dei media e di tutta l'opinione pubblica l'importanza fondamentale che ancora una volta il turismo organizzato, composto da agenzie di viaggi e tour operator, ha rappresentato in un momento complesso come questo – scrive l’associazione in una nota -. I social stanno generando una situazione di panico trasversale, con video di gente bloccata in vacanza e messaggi ricchi di tensione, contribuendo a diffondere un senso di disorganizzazione ed abbandono che assolutamente non c'è stato per chi viaggia con criterio. L'assistenza a quanti hanno prenotato i loro viaggi attraverso gli agenti di viaggi (ovvero i professionisti del turismo), è stata immediata: questi turisti hanno potuto contare su riprotezioni gratuite, assistenza telefonica, aggiornamenti e priorità di rientro, come da Codice del Turismo”.
Insomma, l’associazione chiede che venga fornita un’informazione corretta. “Vanno informati i viaggiatori che se prenotano in un'agenzia di viaggi, hanno la certezza di avere il rispetto dei propri diritti senza dover “battagliare” con nessuno, senza costose e lunghissime azioni legali di dubbio esito, che diversamente subisce chi organizza da solo i propri viaggi, anche perché i siti online hanno sedi legali ove il rispetto del Codice del Turismo non è obbligatorio”.
L’associazione, oltre alla valorizzazione del ruolo dei professionisti, sottolinea anche come il nuovo conflitto stia danneggiando un comparto che si stava appena riprendendo. “Questo stato di guerra, di pericolo presente, oltre a risultare preoccupante per l'umanità in generale, mette nuovamente il comparto turistico in enormi difficoltà. Maavi, all'unisono con tutte le associazioni di categoria, fa presente alle istituzioni a tutti i livelli, lo stato di crisi che ha colto anche questa volta il settore, a fronte del quale vanno presi immediati provvedimenti”.
“Ci auguriamo di tornare presto alla normalità, e speriamo che, dopo questa ennesima prova di professionalità assoluta, la nostra categoria possa essere considerata da tutti i viaggiatori l'unico vero punto di riferimento per l'organizzazione dei propri viaggi” conclude la nota.