Travel Expert, Porro
“Le turbolenze
non ci spaventano”

Un incremento di oltre 30 punti percentuali, con il fatturato passato dai 14,5 milioni di euro del 2024 ai 19,2 milioni del 2025. Il bilancio record di Travel Expert consente al ceo e founder Luigi Porro di guardare con un certo grado di fiducia al futuro, anche se le incognite non mancano.

“Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resilienza alle crisi geopolitiche - ha commentato a margine della convention annuale di Milano -, l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori”.

Resta però il fatto che permane una situazione di grande incertezza: “Una contrazione del medio e lungo raggio - ha ammesso Porro - inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”.

I dati di bilancio

Ritornando al bilancio 2025, all’accelerazione del fatturato hanno contribuito anche la divisione Mice e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un balzo del 56% rispetto all’anno precedente. Migliora anche la marginalità operativa lorda, passata dal 13,6% al 14,6%, complici anche la selezione rigorosa dei fornitori e le sinergie garantite dal Gruppo Frigerio.

Sul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare il segmento Mice, che attualmente incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo dichiarato di incrementare sensibilmente la quota nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto - ha aggiunto Porro -. I nostri oltre 100 ‘sarti dei viaggi’ sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti Mice dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e intelligenza artificiale”.

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