Finisce sotto la lente del governo l’impennata dei prezzi dei voli da e per Roma, che hanno avuto uno scatto verso l’alto in concomitanza con i disagi sulla rete ferroviaria per i lavori nel nodo di Firenze. Nelle ore successive ai rallentamenti e alle cancellazioni dei treni sulle direttrici Roma-Milano e Roma-Venezia, i costi dei biglietti aerei sono schizzati verso l’alto, tanto che il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato di aver attivato il Garante per la sorveglianza dei prezzi, il cosiddetto Mister Prezzi, dopo aver rilevato quello che definisce un “repentino e anomalo innalzamento” delle tariffe.
“Ho dato mandato di avviare un’istruttoria e di segnalare i fatti al Garante della concorrenza (Agcm), per verificare la sussistenza di eventuali fenomeni distorsivi da parte delle compagnie aeree”, ha dichiarato il ministro, spiegando che l’obiettivo è accertare se gli aumenti siano stati determinati esclusivamente dalla maggiore domanda o se vi siano comportamenti lesivi della concorrenza.
L’intervento arriva mentre migliaia di viaggiatori continuano a fare i conti con i disagi causati dai lavori di sostituzione del ponte ferroviario al Pino, a Firenze, un’infrastruttura strategica per il traffico ferroviario nazionale. Anche oggi la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Santa Maria Novella resta sospesa. Per consentire ai passeggeri di proseguire il viaggio sono stati predisposti autobus sostitutivi e navette, scortati dalla polizia municipale.