Il Parlamento Europeo ha dato il via libera definitivo alle modifiche al regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, provvedimento che nelle scorse settimane aveva ricevuto severe critiche sia da parte delle compagnie aeree sia in generale dal mondo del turismo organizzato. Il provvedimento è stato votato con 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astensioni.
Il principio mantenuto dagli eurodeputati è quello delle tutele adeguate per i passeggeri su temi come cancellazioni, ritardi, interruzioni di viaggio o negato imbarco. Nel testo definitivo si ribadisce il diritto a rimborso integrale o trasporto alternativo in caso di cancellazione del volo, con importi variabili, per i risarcimenti, tra i 250 e i 600 euro in base alla lunghezza del volo coinvolto.
Assistenza e ristori
Altri punti rimarcano la necessità di rapidità nei rimborsi con scadenze e modalità che dovranno essere rese note ai passeggeri in maniera chiara. Ribadito anche l’obbligo di garantire a qualsiasi persona che accompagna un minore di 14 anni un posto adiacente in aereo senza costi aggiuntivi. Per le compagnie aeree viene mantenuto inoltre l’obbligo di fornire assistenza sotto forma di ristori, pasti oppure alloggio in caso di ritardi prolungati, mentre sono state definite anche le circostanze eccezionali che non competono al controllo dei vettori e per le quali le aerolinee possono essere esentate dai rimborsi.
Tema bagagli
Altri punti importanti quelli relativi ai biglietti di andata e ritorno e dei bagagli a mano. Nel primo caso i passeggeri potranno utilizzare il ticket di ritorno anche nel caso non abbiano usufruito del volo di andata senza supplementi. Mentre nel secondo caso c’è stato un avvicinamento con le compagnie: dovrà essere garantito il trasporto a bordo di una piccola borsa o zaino gratuitamente mantenendo però la massima trasparenza sulla tariffa finale comprensiva di bagaglio aggiuntivo.
Ultimo elemento approvato quello che concerne eventuali correzioni di errori di ortografia nel nome o per l’utilizzo della versione stampata di una carta d’imbarco: anche in questo caso nessun costo aggiuntivo e diritto assoluto all’imbarco in aereo.