“Il turismo si riprende sempre. E spesso recupera con generosi interessi”. Michele Serra prova a iniettare positività su un mercato che oggi appare confuso. Lo fa attraverso un lungo post sui social e poi spiega a TTG Italia: “Ho voluto evitare rivendicazioni e lamentele. Portando un contributo positivo e basta”.
Tornando al suo post, merita segnalare alcuni passaggi, tra cui: “Ci sono due, tre, aspetti che, dopo l’esperienza di questi anni, credo valga la pena sottolineare. Primo, la crisi non è più un’eccezione. È diventata una componente strutturale del nostro mestiere. In altre parole, le crisi vanno considerate come una voce del business plan. Secondo, la crisi è parte integrante dell’attività. Rimpatri, cancellazioni, politiche di penale. Nulla può essere improvvisato. Sia sul piano organizzativo, sia su quello finanziario. Terzo, durante la crisi diventa essenziale la collaborazione tra i diversi attori della filiera (e su questo passaggio ci sarebbe da aprire un dibattito lungo più giorni n.d.r.), comprese le compagnie assicurative “.
Abbiamo voluto sintetizzare tre punti precisi di un post molto più lungo dove emerge chiaramente la passione per un mestiere che, negli ultimi anni, ha dovuto affrontare continue scalate. Il presidente del Quality ha pensato a lungo se e come mandare questo messaggio all’industria. Ha scelto la via della positività, cercando di mettere nell’armadio quel vento di pessimismo che aleggia in troppi protagonisti.