Aeroporti di Puglia e Ita, accordo per la crescita

Aeroporti di Puglia e Ita Airways hanno siglato un accordo che prevede, per la summer 2026, un potenziamento dell’offerta di traffico dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino. Già oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece, sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.

“Un risultato concreto - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile - che risponde in maniera puntuale alle esigenze del territorio, in particolare del Salento. L’intesa nella parte relativa allo scalo di Brindisi, infatti, garantisce una buona connettività con più collegamenti giornalieri con l’hub di Fiumicino, distribuiti nell’arco della giornata. Una misura che consente finalmente di superare le criticità più volte evidenziate dai cittadini e dagli operatori economici, assicurando collegamenti più efficienti e continui con il principale snodo nazionale”.

I collegamenti verso Linate garantiranno ai pugliesi in partenza dagli scali di Bari e Brindisi di raggiungere facilmente il Nord Italia tramite il city airport a pochi minuti dal capoluogo lombardo. Da Fiumicino, invece, sarà possibile raggiungere un ampio network di destinazioni internazionali e intercontinentali servite da Ita Airways e dal Gruppo Lufthansa e, allo stesso tempo, incrementare i flussi turistici estivi verso la Puglia.

“Questo accordo - ha aggiunto l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart - conferma l’impegno di Ita Airways nel rafforzare la connettività nazionale e nel sostenere lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica e imprenditoriale come la Puglia. Il potenziamento dei collegamenti da Bari e Brindisi verso Milano Linate e Roma Fiumicino consente ai passeggeri pugliesi di beneficiare di maggiori opportunità di viaggio e, al tempo stesso, favorisce l’accesso al nostro network domestico e internazionale”.

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