Andorno, Caselle:
“I nostri dati
restano positivi”

“Nel breve periodo il settore continua a mostrare segnali positivi, ma nel medio termine resta una forte incertezza legata soprattutto al costo del carburante”: questa l’analisi di questo particolare momento storico per il trasporto aereo nelle parole di Andrea Andorno, ceo di Torino Airport e chair dell’Aci Europe Regional Airports Forum, durante l’appuntamento dell’associazione che si è concluso ieri a Torino.

Secondo Andorno, l’aumento dei prezzi energetici rischia di incidere direttamente sulla sostenibilità economica delle rotte: “Più che un problema di disponibilità, oggi il vero tema è il prezzo del carburante, che potrebbe portare alcune compagnie a ridurre la capacità offerta” e a impattare quindi sugli aeroporti regionali.

La situazione dell’aeroporto

Nonostante il contesto internazionale complesso, Torino continua però a registrare performance in crescita. “I nostri dati restano molto positivi, con un forte aumento dei posti in vendita e prospettive incoraggianti per la stagione estiva”, ha spiegato.

Una dinamica sostenuta anche dalla presenza di vettori low cost che, nei momenti di incertezza, tendono a cogliere nuove opportunità di mercato: “Alcune compagnie sfruttano queste fasi per guadagnare quote, investendo su mercati che risultano competitivi e con buone prospettive”.

Resta tuttavia centrale il fattore geopolitico. “Il trasporto aereo è una cartina di tornasole dell’economia - ha concluso Andorno -: ogni crisi globale si riflette immediatamente sulla propensione al viaggio e sulle prospettive di crescita del settore”.

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