Bagagli smarriti:
numeri in calo,
ma ancora costi alti

Numeri in discesa del 23% rispetto all’anno passato, ma ancora disagi che stanno costando all’industria del trasporto aereo costi per 6,3 miliardi di dollari. Sono le cifre del Sita Baggage IT Insights Report 2026, che fanno riferimento allo scorso anno, che pur fornendo segnali di trasformazione digitale che inizia a funzionare, resta il peso per il comparto: “Con un profitto netto medio di appena 8 dollari per passeggero, un singolo bagaglio gestito in modo improprio annulla l’utile generato da più di 30 posti venduti, mentre cinque bagagli cancellano il profitto di un intero volo”, spiega Ita in una nota.

Quello che è cambiato nel 2025 non è stata una singola tecnologia, ma il modo in cui i sistemi sono interconnessi: condivisione dei dati in tempo reale, instradamento tramite IA, bag drop biometrico e dispositivi connessi dei passeggeri.

“La prossima fase consiste nell’applicare la tecnologia che già possediamo a ogni trasferimento, per ogni addetto alla gestione e in ogni aeroporto, offrendo maggiore tracciabilità e collegando ogni fase del viaggio – sottolinea Nicole Hogg, portfolio director baggage di Sita -. È così che il settore si assicura la fiducia che i passeggeri oggi si aspettano”.

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