Arriva un nuovo rifiuto all’offerta da parte del Castlelake per rilevare easyJet, la quarta in ordine di tempo. Ma la sensazione questa volta è che le parti si stiano avvicinando e, considerando la proroga sulla scadenza delle proposte di altri nove giorni, non è escluso si arrivi a breve a una nuova mossa in grado di convincere gli azionisti della low cost a vendere.
Nell’ultima offerta del fondo americano si sarebbe arrivati, secondo quanto riporta Preferente, a 5,5 miliardi di euro contro i precedenti 4,9. Ma dall’altra parte si valuta che il reale valore del vettore sia in realtà di 6,1 miliardi. Una differenza che, in queste situazioni, si trova il modo di colmare e negli ambienti finanziari ci sarebbe ottimismo.
Ci sarebbe poi, sempre secondo il portale spagnolo, un altro risvolto dietro alla trattativa: Castlelake potrebbe infatti essere solamente la testa di ponte di altri azionisti possibili, come Iag, che non ha mai fatto mistero del proprio interessamento, oppure Air France-Klm. Anche per potere in questo modo rispettare la regola che impedisce a società extra Ue di superare il 49% delle quote.