Terzo trimestre negativo per easyJet, che chiude il periodo con un utile ante imposte adjusted di 85 milioni di sterline, in calo del 70% rispetto ai 286 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. A incidere sui risultati il forte aumento del costo del carburante e il rallentamento della domanda a causa del conflitto in Medio Oriente.
L’azienda britannica ha tuttavia affermato che la fiducia dei consumatori sta crescendo in vista del periodo di alta stagione e che si registra una forte domanda da parte dei viaggiatori che prenotano i biglietti a ridosso della data di partenza.
“Con l’aumento della fiducia dei consumatori stiamo assistendo a una riduzione del divario nel fattore di carico per il picco estivo e a un allungamento della curva di prenotazione” ha dichiarato l’amministratore delegato Kenton Jarvis in un comunicato.
Nonostante la diminuzione dell’utile il vettore ha registrato un aumento dei ricavi del gruppo che, saliti del 2% su base annua, hanno raggiunto i 298 miliardi di sterline, grazie alla vendita di pacchetti vacanza e servizi accessori.