Nessun problema di carburante e nessun taglio di voli, semmai qualche riprogrammazione e soprattutto nuovi investimenti. Nel giorno dell’annuncio dei tagli di voli di Lufthansa, è direttamente il ceo di Ita airways, Joerg Eberhart, a tranquillizzare i mercati. “Come carburante siamo coperti per i prossimi 9 mesi. Non abbiamo intenzione di tagliare nulla, i nostri voli verso Tokyo, Bangkok e Delhi sono pieni”, ha dichiarato dalle colonne de Il Messaggero.
Guardando al futuro, ha aggiunto che “se la crisi dovesse continuare, saremmo costretti a fare qualche riprogrammazione, verso rotte più sicure. Per ora non abbiamo intenzione di aumentare i prezzi, ma se il costo del carburante non cala potremmo essere costretti a ritoccarli del 5/10%”.
I piani
Eberhart ha inoltre sottolineato come l’obiettivo resti la crescita della flotta di lungo raggio del 10% quest’anno e fino a 30 aerei entro il 2030, nonché maggiore presenza su alcuni mercati internazionali, soprattutto quello statunitense. Il tutto per un investimento di 1,5 miliardi di euro.
Tra le prossime tappe, entro giugno Lufthansa salirà al 90% del capitale di Ita, mentre il prossimo autunno la compagnia entrerà nella joint venture A++ con Lh, United Airlines e Air Canada.