La crisi del golfo dirotta i flussi turistici. E ad esserne avvantaggiate sono le destinazioni europee come Spagna, Portogallo, Grecia e Croazia.
A sancirlo sono i dati Eurocontrol sull’estate, che hanno registrato un nuovo record di voli giornalieri, con una media di 35.959 voli e un picco di 37.640 nella giornata del 10 luglio.
Come riporta preferente.com si è trattata dell’estate più densa di sempre, anche si voli da e per l’area del Golfo sono diminuiti. Nonostante questo, Eurocontrol attribuisce la crescita complessiva proprio ai viaggiatori che hanno rinunciato a volare nelle zone del conflitto e quelle limitrofe.
“Ciò si è tradotto in una riduzione del traffico verso Bulgaria, Ungheria, Romania o Turchia - ha dichiarato l’agenzia per il controllo del traffico aereo -, ma in un aumento verso destinazioni come Albania, Croazia, Cipro, Grecia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia e Slovenia, oltre alla già nota crescita nell’Europa sud-occidentale, in particolare in Spagna e Portogallo”.