Almeno 26 aeroporti russi hanno vietato alle compagnie aeree straniere di rifornirsi di carburante, a causa della carenza di jet fuel.
Come riporta preferente.com di questi 26 scali, 11 stanno inoltre limitando il consumo di carburante anche per i vettori russi.
Le restrizioni più pesanti riguardano la Russia meridionale, ma limitazioni sono previste anche in importanti hub come gli scali di San Pietroburgo e Kaliningrad.
La Russia aveva già vietato tutte le esportazioni di carburante a partire dal 1° giugno, una misura che riguarda anche il diesel e la benzina.