“L’Europa ha carburante per jet solo per le prossime sei settimane” oppure “non ci sono indicazioni di una carenza sistemica”?
Queste le due posizioni opposte su cui si sono scontrati l’Agenzia internazionale dell’energia e l’Unione europea. La prima ha paventanto un mese e mezzo prima che il jet fuel inizi a scarseggiare, con dichiarazioni del direttore Fatih Birol che hanno fatto rapidamente il giro dei media.
Ma la risposta dell’Ue non si è fatta aspettare. L’Unione ha replicato, tramite un portavoce, che non ci sono dati che facciano pensare a “cancellazioni di voli su larga scala”. E ha aggiunto, come riporta corriere.it: “Stiamo monitorando attentamente, anche in collaborazione con l’Agenzia internazionale per l’energia”. E, in riferimento alle notizie delle scorse settimane sulla disponibilità di carburante in alcuni aeroporti, ha precisato che si tratta di “decisioni prese dai singoli aeroporti sono di loro esclusiva competenza, ma non stiamo assistendo a una carenza sistematica e diffusa di carburante”.