Wizz Air prova
a infilarsi negli spazi
di Ryanair

Wizz Air si infila sempre svelta nei corridoi lasciati da Ryanair. Ormai è una competizione quotidiana.

In questo caso si tratta di nuove rotte e frequenze sul Marconi di Bologna.

Aeroporto di prima fascia che nei giorni scorsi incontrando Eddie Wilson ceo di Ryanair ha ascoltato alcune critiche alla struttura aeroportuale

Questo mentre la detassazione (council tax) su scali come Forlì, Rimini e Parma ha portato Ryan ad apportare modifiche all’assetto voli: “Il capoluogo è strategico ed i passeggeri chiedono però più efficienza e spazi adeguati”.

Ovvio che il mantenimento della tassa comunale sullo scalo di Bologna è da sempre uno dei temi di discussione della linea aerea irlandese anche se Ray Kelliher, direttore finance di Ryanair, si è affrettato a dire che “la riduzione della capacità non è dovuta alla tassa, ma all’infrastruttura”.

Dichiarazione che ha trovato subito una risposta del ceo di Bologna Nazareno Ventola: “Probabilmente è un pò distratto (riferimento a Wilson) , sicuramente non è venuto al Marconi nell’ultimo anno”, si legge sul Corriere della Sera.

E così ieri quelli di Wizz Air hanno provato a infilarsi negli spazi e si sono presentati all'aeroporto bolognese con un pacchetto di 12 voli con 940 mila posti in vendita (+20% sul 2025) spiegando che lo scalo in questione vanta un alto potenziale di sviluppo e non vi sono disagi infrastrutturali, rispondendo a distanza al competitor irlandese.

Da notare che l'attuale direttore business aviation di Bologna è Mauro Bolla, manager con un passato recente al vertice di Ryanair in Italia. Dicono che stia già lavorando per ricomporre il dialogo con Wilson e soci.

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