Air France lancia JoonEcco la nuova low cost

Un nuovo vettore low cost è pronto a decollare nei cieli di Francia. Si chiama Joon ed è la new entry del Gruppo Air France-Klm che da settembre solcherà le rotte del Vecchio Continente. Prima si partirà con i collegamenti dal Charles de Gaulle verso il breve e medio raggio, poi dalla summer 2018 sarà la volta del long haul. Ancora nessun dettaglio, per il momento, sul network che verrà svelato solo a partire dall’autunno. Ma la sfida a Norwegian, Level e Eurowings ormai è lanciata.

Da Boost a Joon, il passo è breve
A neanche 5 giorni dall’approvazione data dai piloti Air France al progetto Boost, ecco che si alza il velo sulla nuova creatura di Air France. Che sarà “una compagnia low cost dal punto di vista gestionale, ma non per il cliente che vi volerà” ci tengono a precisare dalla compagnia, interpellata da TTG Italia a proposito del modello di business del nuovo progetto.

Il numero uno del Gruppo Af-Klm Jean-Marc Janaillac nei mesi scorsi più volte aveva posto l’accento sulla necessità di riportare a redditività alcune rotte ora in perdita, sfruttando un modello smart e improntato al low cost.

Il target dei Millennials
Af metterà a volare sui nuovi aerei in livrea blu elettrico – questo il colore scelto per conquistare i Millennials, target prioritario – proprio i piloti della casa madre, mentre per l’equipaggio di cabina il progetto Boost aveva già lanciato nelle settimane scorse un massiccio recruiting, tra l’altro ancora in fase di svolgimento.

“Esplicitamente ideata per la clientela giovane e con uno stile di vita improntato al digitale”, si legge in una nota diffusa dal vettore, Joon aprirà le sue vendite solo “a partire da settembre, e opererà con aeromobili A320”.

L’Italia, in questa prima fase non dovrebbe essere contemplata nel network di destinazioni, ma la programmazione è ancora tutta in fase di definizione.

La guida del nuovo vettore
A guidare la ‘sorellina’ di Air France sarà il 48enne Jean-Michel Mathieu, che entrerà a far parte così del comitato esecutivo di Af.

“Joon rappresenta un altro passo dell’implementazione del piano Trust Together che porterà davvero a un miglioramento della gestione dei costi operativi del gruppo – dice Franck Terner, ceo di Air France - e confermerà la sostenibilità del suo business model”.

Cosa deve dunque attendersi il mercato? Ancora non è dato sapere: di certo si può ipotizzare che i tempi di rotazione delle macchine saranno molto stretti e che i servizi digitali di preparazione (leggasi booking) e di esperienza di viaggio non mancheranno. La sorpresa solo a settembre.

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