Spohr, ceo Lufthansa, ribadisce: “Alitalia sì, ma senza il Governo”

Puntualmente il ‘fantasma’ di Lufthansa torna ad affacciarsi affiancato al nome di Alitalia. Il tema dell’interesse tedesco per la compagnia italiana si è riaffacciato ieri nel corso dell’assemblea degli azionisti del gruppo tedesco.

È stato il ceo Carsten Spohr a riesumare la questione: mentre da una parte è iniziato l’iter che potrebbe portare Condor e forse anche altre compagnie nell’orbita di Thomas Cook, dall’altra Lufthansa continua a guardare con interesse ad Alitalia. Ma sempre alle stesse condizioni.

Il manager ha infatti ribadito che le condizioni per un impegno in Az restano quelle dette in passato: nessun ruolo del Governo (e verosimilmente neanche delle Fs), una severa ristrutturazione e la riduzione di flotta e personale.

Piani che erano stati evidenziati anche nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati del 2018 del colosso tedesco. In quell’occasione Spohr aveva lasciato parlare il proprio chief financial officer Ulrik Svennson, salvo poi prendere la parola e dire molto semplicemente: “Non capisco proprio dove voglia andare a parare Alitalia con Governo, Fs, Delta ed easyJet”. Pochi giorni dopo anche easyJet deve avere pensato la stessa cosa, ritirandosi dall’operazione.

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