Dieci anni di Alta Velocità: così le Frecce hanno unito l'Italia

È il progetto infrastrutturale più importante dal dopoguerra ad oggi, nel quale il governo ha investito 32 miliardi di euro: dieci anni fa debuttava in Italia l'Alta Velocità, che insieme all'Autostrada del Sole "contribuì allo sviluppo del paese".

Gianfranco Battisti, a.d. del gruppo Fs Italiane, ha scelto queste parole per aprire ufficialmente a Milano i festeggiamenti per il decennale della metropolitana d'Italia, "l'Alta Velocità migliore del mondo, come l'ha definita il Wall Street Journal". E anche l'unica, a livello mondiale, "che ha la competizione sulla stessa rete in casa", aggiunge, riferendosi a Ntv.

I numeri
In un decennio, le Frecce hanno trasportato oltre 300 milioni di pax, "cambiando l'assetto logistico del Paese e facendo sì che diversi centri urbani diventassero un'unica area". L'inizio, ricorda l'a.d., che all'epoca era direttore per l'Alta Velocità, non fu facile: "Entravamo nella stessa arena competitiva dell'aero sulla tratta Roma Milano, dove avevamo un market share del 12%. Ci inventammo il Frecciarossa e iniziammo a studiare le abitudini di viaggio dei pax, per arrivare a formulare quattro nuove classi di viaggio e un nuovo servizio di bordo: oggi, insieme a Ntv, sulla stessa rotta abbiamo il 70% di share, a testimonianza dell'enorme lavoro svolto".

Un risultato raggiunto aggredendo il segmento business: "Attualmente abbiamo 9mila aziende registrate che rappresentano il nostro zoccolo duro".

Il futuro
Entro il 2026, assicura Battisti, sarà completata l'Alta Velocità tra Bari e Roma: significa che "si potrà andare da Napoli a Bari in due ore, trasformando due importanti capitali del Sud in un'unica grande area metropolitana". Ma nei piani di Battisti c'è l'espansione all'estero: a gennaio 2020, infatti, verrà liberalizzato il mercato dell'AV e del trasporto regionale. "Quale occasione migliore per andare a competere anche su mercati stranieri? Abbiamo un Piano industriale che ce lo prevede". Francia, Germania e poi altri Paesi: "Siamo la terza grande forza europea del trasporto ferroviario e vogliamo crescere ancora".

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo

Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana