La Penisola spaccata in due

Un'Italia spaccata in due: è quella dei viaggi di nozze in agenzia, settore che per alcuni rappresenta una grossa fetta del fatturato e per altri solo le briciole. Solo che la divisione, almeno dai dati raccolti da TTG Italia, è più che altro geografica.
A Milano, e genericamente nel Nord Italia, tre agenzie su quattro interpellate ci hanno detto di non riuscire più a intercettare i viaggi di nozze, che evidentemente seguono altri percorsi. Tutto il contrario al Centro-Sud, dove invece il segmento degli honeymooner continua a presentarsi regolarmente davanti al bancone per aprire una lista nozze.

Tendenze in Lombardia
"Probabilmente è sbagliato dire che i viaggi di nozze vanno male perché quando arrivano richieste poi il tasso di conversione in conferma è molto alto - conferma Santo Speranza, titolare della Lunettes Viaggi di Milano -. Il problema è che scarseggiano le domande".  

Secondo Lavinia Rossi, titolare della Robintur Travel Partner di Legnano (Milano), “abbiamo un buon giro che arriva da clienti già fidelizzati, ma è difficile intercettarne di nuovi. Abbiamo provato a fare una fiera sposi o iscriverci ai portali specializzati, ma sono canali che per noi non funzionano”. Anzi, fa notare, “l’impressione è che molti clienti facciano da soli sul web oppure si affidino in toto ai wedding planner, in modo da avere un solo interlocutore per l’organizzazione di tutto, matrimonio e viaggio”. E spesso “sono le stesse location a offrire già in partenza il pacchetto completo”.

Gli attori esterni
In effetti questo è un vaso di Pandora: “Ci eravamo iscritti a uno dei portali specializzati, addirittura con un profilo gold - racconta Stefania Cacciato, alla guida della Zenzero Viaggi di Bologna -: però ci arrivavano richieste per organizzare tutto il matrimonio, non passava il concetto che noi siamo un’adv e ci occupiamo solo del viaggio di nozze”.

Evoluzione
Qualche centinaio di chilometri più a Sud è tutta un’altra storia. “Per noi i viaggi di nozze rappresentano la vendita principale”, assicura Maria Rita Militano, addetta alle vendite della Tourismo di Palermo. Anzi, aggiunge Francesco Comis, amministratore della Destinazione Sogni di Catania, “negli ultimi anni sono aumentate le richieste. Noi diamo più proposte e i clienti per la luna di miele preferiscono una certa sicurezza, sapere di avere un’assistenza continua”. Anche perché la luna di miele continua a essere un viaggio complesso, dove destinazione e servizi vanno curati in ogni dettaglio.

Le destinazioni
“Va molto l’Oriente, ci chiedono i safari in Africa e poi i classici come Stati Uniti e Caraibi o Polinesia - spiega Francesco Centonze, amministratore della Around The World di Brindisi -. Per distinguerci dalle altre agenzie cerchiamo di proporre destinazioni alternative, ovviamente solo quando ci rendiamo conto di avere davanti una coppia adatta: per esempio la Patagonia o la Colombia”.

In crescita, aggiunge Salvatore Spinosa, addetto alle vendite della Scoop Travel di Napoli, “c’è anche il Madagascar: oggi i clienti vogliono qualcosa di esclusivo, molti optano per i combinati Dubai e Maldive o Sri Lanka”.

Oriana Davini

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