Non si arresta il piano di sviluppo di Blu Hotels, il gruppo che è ormai arrivato a contare 31 strutture ricettive, un terzo delle quali di proprietà. Un piano che prosegue senza ostacoli, dopo che l’esercizio 2025 si è chiuso con un fatturato pari a 85 milioni, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente. Anche l’occupazione delle strutture è salita rispetto al 2024, arrivando a una media del 71,3%.
“Le prospettive per quest’anno sono incoraggianti - anticipa Manuela Miraudo, Marketing and Events Manager di Blu Hotels - anche se il fenomeno del last minute continua, in parte, e notiamo un accorciamento dei periodi di permanenza soprattutto in montagna”.
Ultima novità in ordine di tempo l’ingresso nella gestione dell’Hotel Ocelle Thermae & Spa di Sirmione, un 4 stelle superior affacciato sulle rive del Lago di Garda. “Si tratta - ci spiega Miraudo - di un boutique hotel adults only con 46 camere tra suite, junior suite, deluxe e classic, concepito per offrire un soggiorno rigenerante grazie all’area wellness di oltre 700 mq, che include piscine interne ed esterne. Siamo inoltre gli unici, oltre alle terme di Sirmione, a disporre di una piscina con acqua termale”.
Accanto al segmento benessere, Blu Hotels continua a rafforzare le proposte dedicate alla clientela delle famiglie. A questo proposito la novità è la ristrutturazione del Blu Hotel Senales, i cui lavori sono già iniziati e termineranno a giugno. “Prima il complesso era composto da due strutture, una già nostra e una acquistata lo scorso anno - spiega Miraudo -. Ora lo abbiamo trasformato in un unico, grande family resort con innumerevoli opzioni sportive, molto gradite soprattutto alla clientela internazionale, in primis quella polacca”. Ed è proprio la Polonia uno dei mercati di riferimento del gruppo, insieme a Germania, Paesi Bassi e Regno Unito, anche se il bacino principale resta sempre quello domestico, che rappresenta il 51,3% dei volumi.