Bocca, Federalberghi
‘Preoccupati per
gli altospendenti’

“Siamo troppo abituati a misurare l’andamento del turismo in base ad arrivi e presenze, ma da imprenditori dobbiamo guardare anche alla spesa. Se entra in crisi il segmento dei turisti ad alta capacità di spesa e viene sostituito da quello dei turisti che spendono meno, inevitabilmente ne risentono i fatturati. Ciò che preoccupa, nelle attuali tensioni geopolitiche, non è il turismo di prossimità, bensì quello altospendente proveniente da oltreoceano”.

Lo ha dichiarato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, intervenendo a Milano durante un convegno organizzato da Pambianco. Nel suo intervento, Bocca ha affrontato diversi temi, a partire dalla necessità di distribuire meglio gli investimenti sul territorio: “Sono ancora troppo concentrati in poche destinazioni, con prezzi e valori ormai alle stelle”.

Ha poi richiamato l’attenzione sul nodo degli affitti brevi: “Quelli ufficiali sono 650mila, a fronte di 32mila alberghi”, smentendo l’idea che contribuiscano a rivitalizzare i borghi. Secondo Bocca, infatti, il 90% si concentra nelle stesse destinazioni degli hotel, generando una concorrenza diretta.

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