Il turismo veneto non vive più soltanto di grandi numeri concentrati in pochi momenti, ma di una distribuzione dei flussi più ampia e articolata nel tempo e nello spazio. Questa la fotografia che restituiscono le previsioni di Federalberghi Veneto per questo fine settimana di Pasqua.
Le rilevazioni di H-Benchmark raccontano di una regione che continua a muoversi lungo una traiettoria di equilibrio, senza picchi eccessivi ma con una distribuzione della domanda che premia l’intero territorio.
È il lago a guidare le performance di questo avvio di stagione, con un’occupazione media dell’84,1% e punte che sfiorano l’87,7%, seguito da un comparto termale che si mantiene su livelli elevati, oltre l’80%, intercettando una domanda sempre più orientata al benessere e alla qualità del soggiorno.
Le città d’arte, pur senza accelerazioni particolari, si attestano su valori solidi, intorno al 70%, confermando il loro ruolo strutturale all’interno del sistema turistico regionale.
Il mare, con circa il 35% delle strutture aperte, si posiziona su una media del 65,5%. In questo segmento di offerta si gioca una parte significativa della partita pasquale: le previsioni meteo, che indicano temperature tra i 22 e i 25 gradi, stanno già alimentando un flusso crescente di prenotazioni last minute, destinato verosimilmente a rafforzarsi nelle ore immediatamente precedenti al weekend.
Più contenuto il dato della montagna, che si colloca su un’occupazione media del 43,5%, in una fase fisiologica di passaggio tra la stagione invernale e quella primaverile, dopo mesi che avevano fatto registrare risultati particolarmente rilevanti.
“La diversa collocazione della Pasqua rispetto al 2025 rende difficile un confronto diretto - spiega l’associazione -, ma ciò che emerge con chiarezza è la solidità di un sistema che, pur senza eccessi, mantiene livelli di occupazione significativi e coerenti con la fase stagionale”.
Commentando le previsioni il presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon, afferma: “Il Veneto continua a dimostrare una grande capacità di equilibrio tra le diverse destinazioni, mantenendo livelli di occupazione significativi anche in un periodo di transizione come quello pasquale. Il meteo e il last minute potranno contribuire a rafforzare ulteriormente i risultati, in particolare per il comparto balneare, mentre nel complesso il sistema turistico regionale conferma solidità e capacità di adattamento”.