Il turismo americano verso l’Italia è tornato a crescere dopo la pausa seguita alla guerra e la domanda si è stabilizzata su livelli solidi. Lo ha affermato Nando Filippetti, presidente di Lindbergh Hotels & Resorts, a margine della missione istituzionale organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche a New York.
“Gli americani si sono fermati per un momento, dopo l’intervento degli Stati Uniti con l’Iran, ma già da due o tre settimane hanno ripreso quella domanda che aveva caratterizzato l’anno scorso”, ha dichiarato all’Ansa. “L’Italia è un brand molto riconosciuto. Tutti vogliono visitarla, e questo vale non solo per gli americani, ma per i cittadini di tutto il mondo”.
Secondo Filippetti è in ripresa, parziale e condizionata, anche il mercato russo. “I flussi si muovono prevalentemente attraverso scali triangolati via Dubai o Istanbul, ma i volumi restano lontani dai livelli degli anni cedenti al conflitto”.