“Salutiamo la senatrice Santanché con un ringraziamento per l’impegno al servizio del settore turismo e per l’attenzione che ha dedicato alle esigenze delle imprese”. Con queste parole il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commenta le dimissioni del ministro del Turismo.
In una nota ufficiale, il presidente dell’associazione degli albergatori ringrazia l’ex titolare del Mitur per “dinamismo e capacità di ascolto”, qualità che definisce “i tratti principali che hanno caratterizzato i tre anni e mezzo trascorsi alla guida del Ministero”.
Si unisce ai ringraziamenti anche Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi: “Confindustria Alberghi ringrazia la senatrice Santanchè per la dedizione, la visione e l’instancabile impegno profusi nel riconoscere al turismo il ruolo di vera e propria industria strategica per l’economia italiana - dice Fabri -. Un settore che per troppo tempo non è stato considerato come tale ha finalmente acquisito, anche grazie alla sua azione, una centralità nuova nelle politiche economiche del Paese. In collaborazione con il Ministero del Turismo, è stato avviato un percorso dinamico e proattivo, orientato alla crescita del comparto e al rafforzamento del sistema Paese”.
L’associazione chiede ora al Governo di “garantire continuità immediata al percorso intrapreso proseguendo con determinazione e tempestività in un’azione di forte riposizionamento dell’industria turistica”.
“A Daniela Santanché va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso in questi anni e per l’attenzione riservata a un comparto strategico per l’economia nazionale. Federturismo continuerà a collaborare con senso di responsabilità con le istituzioni, nell’interesse delle imprese e della crescita del turismo italiano”. Così Marina Lalli, presidente di Federturismo, all’indomani delle dimissioni del ministro Santanché.
La Federazione conferma il proprio impegno a sostenere il confronto con il Governo e con tutte le amministrazioni competenti sui temi prioritari per la competitività del settore, dalla qualità dell’offerta agli investimenti, dal lavoro alla promozione del sistema turistico nazionale.