LHM – Luxury Hotel Management, società fondata nel 2012 e guidata da Cristina Paini, annuncia il proseguimento della strategia di crescita con due nuove aperture nel segmento dell'ospitalità di alto di gamma. La prima è prevista per la fine del 2027 a Roma, in Via della Pallacorda, un nuovo boutique hotel, il cui progetto di interior design è affidato a Giuliano dell'Uva Studio. Il secondo progetto è previsto per il 2029 a Brescia, in Piazza della Loggia, dove LHM svilupperà un nuovo boutique hotel, un investimento nell'ospitalità di alta gamma in una destinazione che unisce patrimonio storico, cultura e una significativa vocazione business.
“Il mercato dell'ospitalità sta evolvendo e richiede oggi competenze sempre più trasversali, capacità di interpretare le opportunità e modelli di gestione flessibili – ha dichiarato la founder e ceo Paini - In LHM crediamo che il valore di un progetto alberghiero nasca dall'equilibrio tra visione imprenditoriale, solidità gestionale e qualità del prodotto nella quale trovano espressione il prendersi cura dell’ospite, l’attenzione al dettaglio e una costante ricerca della bellezza. È con questo approccio che guardiamo al futuro: crescere in modo selettivo, attraverso progetti capaci di valorizzare il patrimonio immobiliare italiano e offrire nuove interpretazioni dell'ospitalità contemporanea”.
Nel 2026 LHM sta per chiudere con un volume d'affari complessivo pari a circa 17,3 milioni di euro, un risultato sostenuto da un portafoglio che comprende attualmente hotel tra Roma e Milano - tra cui il boutique hotel affiliato a Design Hotels, Palazzo Velabro. Con le nuove aperture già contrattualizzate, fa sapere l’azienda, LHM punta a superare i 25 milioni di euro di volume d'affari gestito nei prossimi tre anni e prosegue la ricerca di nuove opportunità di sviluppo a Venezia e Milano, con interesse anche per Napoli e Firenze.