Andamento soddisfacente, ma un tema costi sempre più pressante. All’evento di lancio a Milano del nuovo programma fedeltà Untourist di UNA Italian Hospitality Giorgio Marchegiani, a.d. del gruppo, sintetizza così la stagione, in previsione delle novità in cantiere: “Malgrado le difficoltà globali - sottolinea - la nostra catena specialist del Paese con 60 alberghi ha avuto una crescita importante dell’8,7% nei primi 8 mesi del 2026, trainata dalla spinta delle Olimpiadi su Milano, e del 6,2% nelle destinazioni balneari nel corso dell’estate”.
Un’ottima base da cui partire per intraprendere un piano di business che si concentra sull’espansione nazionale e sull’upgrade delle strutture esistenti, “perché la qualità ripaga” fa notare Marchegiani. “La pipeline di prenotazioni per il 2027 - aggiunge - sta andando bene, ma i costi energetici sono un tema considerevole”.
L’importante aumento di fatturato è alimentato dagli Stati Uniti, mercato che aumenta del 28,7%, ma anche dagli italiani, che “crescono in maniera importante per arrivi e presenze e tengono il passo sia negli alberghi di città, sia nei resort, rappresentando il 25% dei mercati europei”.
Europa e Uk cubano un terzo della composizione source market del gruppo, a +2,4% sul 2025. Alto il tasso di repeater, “affezionati agli alberghi di città, che frequentano da 2 a 4 volte all’anno, e ai resort”; clienti fedeli che rafforzano il segmento leisure, che rappresenta già uno share tra il 65 e il 72% sul totale del portafoglio. Il suo equilibrio permette di sfruttare la destagionalizzazione e la distribuzione equa della domanda tra città e destinazioni leisure: “Le strutture performano bene in tutte le stagioni, con alcune destinazioni più di tendenza nelle annate caratterizzate dai grandi eventi”.
“Ottobre è diventato stagione intermedia, novembre e dicembre sono in linea con le aspettative e il clima delle località balneari si presta ad allungare fino alla prima metà di novembre” prosegue l’ad. Un esempio il resort Versilia Lido, annuale dal 2024 grazie allo sviluppo del Mice, che “non solo aiuta a rispondere alla domanda, ma la crea”.