Milano: IHG trasforma l’ex Ramada Plaza in una struttura dual brand

A Milano nasce un modello di ospitalità dual brand che unisce il soggiorno alberghiero tradizionale a quello residenziale. Un progetto che prende vita dal restyling dell’ex Ramada Plaza Milan, inaugurato nel 2010, dal quale, grazie all’intervento sviluppato da Hotel Stamira Srl in collaborazione con IHG Hotels & Resorts, nasceranno due nuove strutture: Crowne Plaza Milan NoLo e Staybridge Suites Milan NoLo.

Staybridge Suites, uno dei 21 brand IHG, dedicato all’extended stay, fa così il suo debutto nel capoluogo lombardo affiancandosi al Crowne Plaza in un unico complesso che offrirà due proposte di ospitalità complementari, condividendo una parte importante degli spazi e dei servizi. Il complesso è costituito da cinque torri collegate tra loro ed è immerso in un parco privato di circa 3.000 metri quadrati.

L’hotel originario aveva 170 camere e 95 appartamenti, mentre al termine del progetto di riqualificazione la componente alberghiera rivolta alla clientela business e leisure, con una forte vocazione per meeting, eventi e soggiorni internazionali entrerà nel mondo Crowne Plaza e gli appartamenti, invece, saranno affidati a Staybridge Suites.

  • Un monolocale Staybridge

“La scelta del dual brand - commenta Cristina Paini, ad di Hotel Stamira Srl, tenant e gestore dell’immobile - nasce dalla volontà di non limitare il progetto a un semplice cambio di insegna, ma di valorizzare le caratteristiche che hanno reso Ramada Plaza Milano una struttura particolare fin dalla sua nascita. Quando abbiamo iniziato a immaginare il futuro di questo complesso non volevamo semplicemente sostituire un brand con un altro: volevamo ripensarlo, preservandone l’identità costruita in oltre quindici anni di attività e, allo stesso tempo, proiettandolo in una nuova dimensione internazionale. L’incontro con IHG ci ha permesso di trasformare questa visione in un progetto concreto, individuando due brand capaci di interpretare le diverse anime della struttura”.

Il progetto di interior design è stato affidato allo Studio THDP, lo studio internazionale specializzato soprattutto nell’hospitality di fascia alta, fondato dall’architetta italiana Manuela Mannino e dal designer britannico Nicholas J. Hickson, mentre all’esterno il grande giardino privato diventa uno spazio vissuto dagli ospiti dell’hotel e anche dalla città con aperitivi, musica dal vivo, intrattenimento a bordo piscina ed eventi.

  • Crowne Plaza, il salotto di una delle suite

“Il rebranding - aggiunge Paini - è stato anche l’occasione per avviare un’importante trasformazione architettonica e degli interni, che ha profondamente rinnovato il complesso attraverso nuovi spazi, nuovi contenuti progettuali e una grande attenzione al design e alla cura dei dettagli. Non un semplice restyling, quindi, ma un intervento pensato per dare una nuova identità contemporanea all’intera struttura. La sfida più interessante sarà far convivere le due identità di Crowne Plaza e Staybridge Suites all’interno di un unico luogo, con servizi e spazi condivisi, mantenendo quella dimensione di urban resort che ha sempre rappresentato una delle nostre peculiarità”.

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