Planetaria Hotels conferma l’obiettivo di 60 mln di fatturato

Il variegato portafoglio di Planetaria Hotels garantisce solidità e ampliamento “diversificato come quello di un investitore, dove il lingotto d’oro nella cassaforte di famiglia resta lo Château Monfort”, a detta dell’ad Sofia Gioia Vedani. Grazie a un’identità italiana forte e a management flessibile, il gruppo giunge a settembre con un budget allineato agli obiettivi: “Con tutto il realismo necessario, supereremo l’obiettivo di 60 milioni di euro di fatturato come previsto”, conferma l’ad.

Milano cresce dopo le Olimpiadi, un’estate vissuta dalla clientela europea, la tenuta di Usa, corporate italiano, Germania e Francia, la riprogrammazione del mercato arabo, l’affaccio dell’India e gli eventi di settembre: “Il 2026 riconferma le cifre dell’anno scorso con un aumento che prefigura un 2027 scoppiettante” afferma il gm del Château Monfort Stefano Risolè.

Ca’ Pisani a Venezia oltrepassa le aspettative dopo un anno scarico per la città “con una stagione molto buona e una previsione di inverno fiduciosa, una durata media di 3,6 giorni e un’occupazione in rialzo al 72% rispetto al 2025”, dichiara il direttore Filippo Lunardi.

La visione, dunque, pone il rafforzamento davanti alla crescita di fatturato: “Continuiamo a riconvertire una parte importante di utili in tutte le strutture e sulla formazione appagante dei collaboratori, ma sono sempre a caccia di investimenti, perché Planetaria consolida e cresce con uno sviluppo elastico per la natura di un business famigliare agile, che permette di investire dove sentiamo battere il cuore, senza un piano di piazze fisso volto a ricercare investitori”, conclude Vedani, anche se non lo esclude in futuro.

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