Vassilikos, Hotrec:
“La nuova sfida
è sulla tecnologia”

Il turismo come realtà forte e resiliente, capace di risollevarsi dalle grandi crisi, ma sempre al centro di nuove, grandi sfide. Un ritratto dall’ampia cornice, dove le battaglie degli imprenditori sono uguali e condivise. Sul palco dell’Assemblea Federalberghi 2026, a Roma, è salito anche Alexandros Vassilikos, presidente Hotrec, l’associazione ombrello europea dell’ospitalità e della ristorazione, per rimarcare il valore del comparto e puntare il dito contro le tecnopotenze.

“Siamo un settore che offre lavoro ai giovani e opportunità di carriera - ha sottolineato -. Ma il mondo non è privo di sfide, prima fra tutte la velocità dell’evoluzione tecnologica, che cresce in modo esponenziale e spesso viene monopolizzata dai giganti del settore. Un fenomeno che potrebbe ampliarsi con l’avanzare dell’Intelligenza artificiale. È per questo che abbiamo deciso, come Hotrec, di alzare la voce e sostenere un’azione continua, perché le camere d’albergo non appartengono a piattaforme astratte, ma agli albergatori. Abbiamo bisogno di un terreno di gioco equo, di hotel che possano operare in un ambiente controllato”.

Un tema, quello dell’IA, su cui si è soffermato lo stesso presidente di Federalberghi: “Sappiamo che le grandi piattaforme di prenotazione internazionali hanno investito miliardi di dollari nell’Intelligenza artificiale - ha ricordato Bocca -, e saranno in grado di convincere il cliente di fare la vacanza dove vogliono loro. Quindi la sfida, così come era stata quella di Internet, nel turismo, è di essere in grado di utilizzarla riuscendo a controbattere le grandi Ota nel far scegliere al cliente finale l’Italia come destinazione di viaggio”.

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