“In un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione e aumento dei prezzi, questi risultati dimostrano la tenuta della domanda di viaggi accessibili in Europa”. Oliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels, in occasione di TTG commenta così i dati positivi dell’estate di a&o Hostels.
Tra giugno e agosto 2026 il gruppo ha accolto 920.994 ospiti nelle proprie strutture europee, in crescita del 6% rispetto agli 869.082 dello stesso periodo del 2025. I pernottamenti hanno raggiunto quota 1.951.774 (+5,3%) e l’occupazione delle camere si è attestata all’85,1%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
Particolarmente significativo l’apporto dei mercati internazionali: il 53,7% dei pernottamenti complessivi, infatti, è stato generato da ospiti provenienti da un Paese diverso da quello in cui si trova la struttura, rispetto al 50,6% del 2025. I pernottamenti dei viaggiatori internazionali sono aumentati dell’11,8% su base annua, confermando la crescente mobilità tra le destinazioni europee in cui opera il gruppo.
Il principale mercato di provenienza continua a essere la Germania, seguita da Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti. La crescita più significativa si registra, però, dall’Irlanda, dove i pernottamenti sono passati da 12.578 a 33.694, seguita da Regno Unito (+52,9%), Spagna (+25,1%), Stati Uniti (+24,3%), Francia (+19,4%) e Italia (+18,4%).
Le strutture italiane
a&o Firenze Campo di Marte chiude l’estate con risultati positivi: 15.252 ospiti, in aumento del 10,7% rispetto al 2025, e 30.566 pernottamenti (+5,3%). Il tasso di occupazione sale dal 78,6% all’85,1%, con un picco del 97,3% nel mese di giugno.
a&o Venezia Mestre registra 37.537 ospiti (-4,3%) e 69.804 pernottamenti (-4,5%), con un’occupazione dell’85,3%. La flessione si è concentrata prevalentemente nel mese di agosto.
a&o Milano Ca’ Granda, alla sua prima stagione estiva completa, ha invece accolto 8.947 ospiti, generando 17.541 pernottamenti e raggiungendo un tasso di occupazione dell’80,3%. Complessivamente le tre strutture italiane hanno registrato 61.736 ospiti e 117.911 pernottamenti tra giugno e agosto 2026.
L’Italia assume un ruolo crescente anche come mercato di origine dei viaggiatori diretti nelle strutture a&o in Europa. Con 54.904 pernottamenti generati da ospiti italiani nell’estate 2026, considerando tutte le strutture a&o presenti in Europa, e un incremento del 18,4% rispetto all’anno precedente, il Paese si posiziona al settimo posto nella classifica dei mercati di provenienza degli ospiti dell’intero gruppo.
Cambia, infine, il modo di organizzare il viaggio. Nell’estate 2026 gli ospiti a&o hanno prenotato mediamente 88 giorni prima della partenza, contro i 69 giorni del 2025, con un anticipo di quasi tre settimane. “Per il 2027 – conclude Winter - prevediamo un contesto più stabile, un’ulteriore crescita dei viaggiatori e una ripresa dei prezzi”.