Italia seconda meta europea più ambita per l’estate: le previsioni di Sojern

L’Italia al centro dei desideri dei turisti stranieri per l’estate 2023. Lo confermano i dati di Sojern (piattaforma di marketing per i professionisti del turismo organizzato), secondo cui la Penisola si piazzerà al secondo posto tra le mete europee più gettonate, dietro alla Spagna.

“Con il 13%  di intenzioni di viaggio verso l’Italia rappresentiamo uno dei Paesi prediletti in Europa tra i viaggiatori globali, secondi solo alla Spagna, che detiene il 15%, e alla pari con il Regno Unito. Segue la Francia con il 10%, e la Grecia, che con il 9%, completa i top five della classifica europea”, precisa la piattaforma.   

Lo Stivale - secondo le previsioni di Sojern - deterrà il secondo posto anche per i turisti nordamericani diretti nel Vecchio Continente per la stagione estiva (17% di preferenze).

Particolarmente amata è Roma. Con il 10% delle preferenze, la Capitale è la seconda metropoli europea prediletta dai nordamericani; e con il 5% delle preferenze totali è la terza città preferita dai viaggiatori di tutto il mondo tra tutte le metropoli europee, e segna il 42% di crescita anno su anno.

Crescono ricerche di voli
Le ricerche di voli verso l'Italia per il 2023 sono aumentate complessivamente del 22% rispetto al 2019.

Sul fronte delle abitudini di acquisto, cambia il modo di prenotare. Secondo l’European Travel Commission Survey, infatti, la maggior parte degli europei ha intenzione di viaggiare tra giugno e luglio. Un’ipotesi che coincide con le analisi di marketing di Sojern dalle quali risulta che il 57% dei turisti pianifica un viaggio oltre 60 giorni prima.

Quanto alla durata del viaggio, i turisti europei pianificano un periodo di  soggiorno di oltre una settimana, mentre circa un quarto dei turisti long haul opta per due settimane.

Incoming
Sulla base delle prenotazioni aeree rilevate da Sojern negli ultimi 60 giorni, i turisti più interessati a viaggiare in Italia sono gli italiani stessi (20%), seguiti dagli statunitensi (16%), i tedeschi (10%), gli inglesi (6%), i francesi (5%), gli spagnoli (4%), i canadesi (3%), i belgi (2%), gli olandesi (2%), gli svizzeri  (2%).

La classifica dei mercati di incoming vede perciò al primo posto l'Itlaia, con il 38% delle preferenze. Seguono i turisti statunitensi (15%), i tedeschi e i francesi (7%), gli inglesi (6%), gli svizzeri, gli spagnoli, i canadesi(2%).

“Nonostante le iniziali incertezze legate all’inflazione globale e ai costi crescenti, è rassicurante vedere questi trend positivi nel momento di alta stagione in Europa - commenta Luca Romozzi, direttore commerciale Europa di Sojern - con queste ultimi dati rileviamo che i turisti pianificano le loro vacanze estive prima quest’anno, e per l’industria del travel il periodo è perfetto  per capitalizzare basandosi su queste rilevanti intenzioni di viaggio. È importante per le destinazioni turistiche e gli albergatori - continua Romozzi - non sottostimare l’importanza di una pianificazione data-driven, la forza di un marketing multicanale e il vantaggio di una visibilità permanente, al fine di ottimizzare il ritorno di investimento in questo momento cardine per il settore travel”.

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo

Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana