Il Friuli Venezia Giulia guarda al turismo industriale come ulteriore risorsa per il futuro. "Per la regione - ha affermato il direttore di Turismo Fvg, Joseph Eiarque - si tratta di un turismo di scoperta economica", con iniziative che potranno essere indirizzate alle produttività attuale delle aziende, al patrimonio industriale pregresso, così come al settore scientifico. "Questo segmento turistico è quasi completamente ignorato in Italia - ha proseguito nel suo intervento al convegno di Assindustria Udine - eccetto per la città di Torino. Siamo indietro rispetto all'Europa: in Francia sono 24mila le aziende industriali aperte al turismo, 9.000 quelle in Germania e dalle 10 alle 12mila quelle in Gran Bretagna" - segue -